
Al volante non basta rispettare le regole: bisogna comprenderle. Dalla guida in stato di ebbrezza all’uso del cellulare alla guida, ecco perché la consapevolezza è la tua vera cintura di sicurezza.
C’è molta confusione e un gran fiorire di articoli e interventi sulle nuove sanzioni, regole e comportamenti relativi alla guida, soprattutto ora che anche la AI partecipa al gioco spammando contenuti a tutto spiano. Quindi, abbiamo ritenuto opportuno fare un breve intervento sulle nuove sanzioni da tenere sotto controllo per una guida sicura e priva di spiacevoli sorprese.
Innanzitutto, parlando di dati, rischi reali e sanzioni, ovvero tutto quello che molti automobilisti non sanno (ma dovrebbero sapere), bisogna ricordare sempre che la sicurezza inizia con la conoscenza: formazione e consapevolezza vanno a braccetto!
I nuovi scenari del Codice della Strada ci portano a riflettere sull’importanza di una guida informata, che non sia solo prudente. Infatti, le regole della strada in questo frangente non sono più unicamente norme da rispettare, ma strumenti fondamentali per proteggere la nostra vita e quella degli altri. Ma per far sì che accada, bisogna rispettarle: la semplice esistenza non basta. Ed è impossibile rispettarle senza conoscerle!
Una formazione continua è molto utile per sviluppare consapevolezza: conoscere davvero i rischi legati ai propri comportamenti è ciò che può fare la differenza tra una guida sicura e un rischio evitabile.
Oltre ai pericoli effettivi (cioè lesioni a cose e persone e morte), ci sono le sanzioni;
la revoca a vita della patente esiste, e succede più spesso di quanto pensi.
In questo articolo ci concentriamo su due esempi lampanti connessi con l’importanza della consapevolezza e le nuove sanzioni introdotte dal Codice della strada, che sono il telefono alla guida e l’assunzione di alcol.
- I nuovi tutor in autostrada: cosa rischia chi usa il telefono alla guida?
In alcune autostrade italiane sono stati introdotti dei nuovi tutor dotati di telecamere intelligenti, capaci non solo di rilevare la velocità media dei veicoli, ma anche di identificare comportamenti come l’uso del telefono cellulare alla guida. Non tutti gli automobilisti sanno cosa rischiano davvero, perché non si rendono conto che bastano due secondi con gli occhi sullo schermo del telefono per percorrere decine di metri alla cieca. Guideresti mai bendato?
- Guida in stato di ebbrezza: siamo davvero coscienti di cosa può succedere?
Mettersi alla guida dopo aver bevuto alcolici non è una buona scelta. Adesso che il tasso alcolemico massimo consentito è di 0,5 g/l, aumenta anche il rischio di incorrere in sanzioni, ma molti conducenti non sanno esattamente cosa questo significhi, né saprebbero dire come reagisce il loro stesso corpo all’assunzione di alcol.


L’importanza della formazione per lo sviluppo della consapevolezza
Il vero pericolo non sono le sanzioni, ma la convinzione, fuorviante, di “sentirsi a posto”, di non star facendo niente di grave. Ancora più pericoloso è continuare a reiterare un’abitudine di cui non conosciamo o sottovalutiamo le conseguenze, solo perché abbiamo sempre fatto così.
“Rispondo al volo a questo messaggio, cosa succederà mai!” – uso del telefono.
“Ma è solo un bicchiere!” – guida e alcol.
“Devo andare solamente da qui a lì” – sull’indossare la cintura di sicurezza.
Un po’ spinti dalla frenesia del mondo di oggi, dove ci sembra di non avere mai tempo e che sia sempre tutto urgente, tutto necessario subito (chi ci ha messo in testa che dobbiamo essere per forza multitasking?), tante volte prendiamo sottogamba determinate azioni, mentre se ci abituassimo a dare il giusto peso alle cose, a tenere a mente veramente le priorità, capiremmo che distruggere la macchina per rispondere a un messaggio non ha molto senso.
A volte i provvedimenti sembrano esagerati, perché siamo abituati a fidarci abbastanza di noi stessi, ma nei casi che vediamo ora, telefono e alcol, c’è poco che possiamo fare per evitare un incidente, oltre a non utilizzare quelle due cose mentre siamo alla guida. Infatti, anche se secondo noi va tutto bene, in realtà i nostri riflessi sono rallentati o peggio “disattivati”, e il rischio di provocare incidenti aumenta esponenzialmente. Anche qui la formazione è fondamentale: capire ad esempio come l’alcol agisce sull’organismo, cosa succede anche con minime dosi, quali alternative esistono al mettersi in macchina da ubriachi (taxi, passaggi, car sharing, mezzi pubblici, aspettare…) può fare la differenza tra la vita e la morte.
Visto che la strada è di tutti, tutti abbiamo la responsabilità di utilizzarla in modo sicuro, partendo dalla conoscenza, nell’ottica di una formazione utile come prevenzione dal rischio.


Sanzioni e controlli non servono, se i comportamenti sicuri non vengono interiorizzati con consapevolezza. Evitare un’azione solo per paura non porta a una reale riduzione del problema, ma solo a un apparente miglioramento. Il cambiamento nasce dalla comprensione che quella azione va evitata o scelta, per determinati motivi e conseguenze. Ecco perché investire in formazione significa salvare vite, rispettare gli altri e contribuire a creare una cultura della sicurezza che va oltre il “non farsi beccare”. La tecnologia ci controlla e ci aiuta, ma è la formazione a cambiare davvero i comportamenti. Sapere perché è opportuno evitare determinate abitudini dà migliori risultati rispetto al semplice sapere in quali punizioni si incorre.
Telefono alla guida. Questo è uno dei casi in cui non deve essere la multa a spaventare, ma il pensiero di quello che può succedere. Come abbiamo già visto qui, usare il telefono anche solo per pochi secondi equivale a guidare a occhi chiusi. Pericolosissimo! Infatti, la distrazione da uso del telefonino alla guida è una delle principali cause di incidente.
Veniamo alle sanzioni, perché ora i tutor ti vedono. Infatti, in autostrada sono stati installati nuovi strumenti dotati di telecamere capaci di rilevare se un automobilista sta usando il telefono mentre guida.
Le sanzioni sono molto pesanti. Alla prima infrazione:
- multa da 250 fino a 1.000 euro;
- sottrazione di 5 punti sulla patente
- sospensione della patente da 15 giorni fino a 2 mesi
E in caso di recidiva? In caso di recidiva entro due anni, le conseguenze peggiorano:
- multa da 350 fino a 1.400 euro
- decurtazione di 10 punti
- sospensione della patente fino 3 mesi
Nota bene: se l’uso del cellulare alla guida causa un incidente, la durata della sospensione può raddoppiare.
Guida e alcol. Molti pensano di essere in grado di guidare dopo un bicchiere o due, ma il fatto è l’alcol varia i suoi effetti a seconda di numerosi aspetti come il tipo stesso di alcol assunto, le quantità ingerite, il momento della giornata, le condizioni psicofisiche specifiche del tuo corpo mentre lo assumi (livello di stanchezza, stomaco pieno o stomaco vuoto, umore, stato mentale ecc.), perciò è assolutamente imprevedibile la maniera in cui agirà di volta in volta, quello che è certo è che può alterare la percezione anche se assunto a bassi livelli, andando a influire negativamente sulla capacità di reazione. Anche quando ti sembra di essere totalmente in grado di guidare il tuo veicolo, conosci davvero i rischi?
Guidare con un tasso alcolemico oltre i limiti di legge (> 0,5 g/l) è pericoloso e può avere conseguenze gravi:
- fino a 6.000 euro di multa;
- sospensione o revoca della patente;
- possibilità di andare nel penale, soprattutto in caso di incidente.
E in caso di recidiva? La situazione si aggrava.
- Possibile revoca definitiva della patente;
- Confisca del veicolo;
- Obbligo di dispositivi come l’alcolock.
Nota bene: puoi incorrere in procedimento penale in caso di incidente o di tasso superiore a 1,5 g/l. Inoltre, in caso di guida in stato di ebbrezza, la recidiva può portarti non solo all’inasprimento delle sanzioni già previste (come sospensione più lunga, multe più alte) ma anche alla revoca della patente.
In casi gravi può scattare la confisca del veicolo e anche l’installazione dell’alcolock, un dispositivo che impedisce l’avvio del veicolo se percepisce nel conducente un livello alcolico superiore al limite.
In alcune ipotesi gravissime, la recidiva può trasformare l’illecito amministrativo in un reato penale, con le rispettive conseguenze, arresto e procedimento in tribunale.
Quali sono le soglie alcoliche consentite?
In merito all’assunzione di alcol in relazione alla guida, le soglie confermate dagli ultimi aggiornamenti sono 0,5 g/l, 0,8 g/l, 1,5 g/l, così come le nuove aggravanti e le pene introdotte con la riforma del 2024/2025 (nuovo Codice della Strada, con modifiche in tema di alcol e telefono, entrato in vigore il 14 dicembre 2024 (Ministero della Salute).
Cosa si intende per recidiva. È considerata recidiva quando un automobilista commette la stessa violazione entro un periodo di due anni (biennio).
Questa situazione è caratterizzata non solo da una “seconda multa”, ma da sanzioni che diventano molto più gravi, un provvedimento sensibilmente inasprito.
Allora la patente può essere revocata per sempre?
Sì, in casi gravi, come guida in stato di ebbrezza, uso di droghe o incidenti mortali, con le seguenti casistiche:
- revocata per anni, con obbligo di rifare tutto l’iter (esami e visite mediche);
- Nei casi più gravi, non riottenibile fino alla riabilitazione o alla fine delle misure restrittive

In conclusione
Secondo noi di Formula Guida Sicura, solo comprendendo perché alcuni comportamenti sono pericolosi possiamo cambiare davvero le nostre abitudini alla guida. È quello che ci impegniamo a trasmetterti in tanti modi, tra cui il corso di guida sicura. È vero, determinati approcci potrebbero sembrare “punitivi”, e in molti casi è davvero difficile pensare il contrario, ma cerchiamo di vedere i nuovi provvedimenti come qualcosa che serve a proteggere la vita propria e altrui. Cerchiamo cioè di entrare nell’ottica di conoscere per prevenire, non solo per evitare le multe!
La vera sicurezza nasce dalla formazione: non basta sapere che c’è una legge, bisogna capire il perché e a cosa mira. Solo così possiamo trasformare le regole in abitudini consapevoli e contribuire a rendere un pochino migliore il mondo in cui viviamo, tutti i giorni.
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