Focus sull’Off Road, inaugurato il Campo Scuola 4×4 con il primo corso per l’emergenza in fuoristrada

Il 5 giugno si è svolto a STRASICURA il corso inaugurale per l’emergenza in fuoristrada. Formazione EMO 4×4 ha una lunga tradizione, ma questa volta è nuova la location! Scopri il Campo Scuola attraverso le impressioni di Valentino Ruggeri.

Ti ricordi quando abbiamo annunciato la nascita del nuovo Campo Scuola 4×4? Ne avevamo parlato qui, con approfondimento e consigli specifici per guidare al meglio un veicolo di emergenza in fuoristrada. In questa puntata, torniamo a concentrarci sull’Off Road grazie alla condivisione di Valentino Ruggeri, che ha partecipato al corso Formazione EMO 4×4 del 5 giugno e ci racconta la sua esperienza.

Ti interessa la guida in fuoristrada? A breve sul nostro canale la puntata che Tv9 ha dedicato al Campo Scuola 4×4!

Ma prima, per portarti più dentro al corso, una panoramica dei vari esercizi che ti troverai davanti se verrai a trovarci a STRASICURAPark. Indossa la divisa di servizio e preparati ad affrontare:

  • Trincea

Un fosso che ci serve per capire come affrontare situazioni simili e come poterlo passare senza rimanere fermi. Per capire come affrontare questo esercizio possono servire uno o più passaggi, la cosa più difficile è entrarci, perché se le ruote sono tenute pari non riuscirai ad attraversarlo. Le attenzioni da prestare: posizionarsi in maniera corretta.

  • Pietraia

È un cumulo di pietre che simula un terreno molto sconnesso e la situazione di trasporto di un politrauma (o un traumatizzato). Si affronta in discesa, con la tecnica della mezza prima (marcia ridotta e piede nel freno fino al limite dello spegnimento del mezzo, per ridurre la velocità e ammortizzare quanto più possibile le scosse del terreno per il paziente e per l’equipaggio, preservando nel contempo il mezzo da eventuali danneggiamenti). Le attenzioni da prestare: non far spegnere il veicolo perché la ripartenza ti comporta delle scosse importanti che per il bene del trasportato vanno evitate.

  • Pendenze frontali

Un dosso di terra pressata molto alto – come una montagnetta – con una pendenza da affrontare in salita e una da affrontare in discesa. Serve a capire la massima inclinazione che possiamo affrontare in salita e in discesa per il tipo di veicolo che stiamo conducendo, onde evitare di trovarci in difficoltà o affrontare pendenze superiori alle possibilità del veicolo che stiamo conducendo. Ad esempio, è importante valutare il proprio veicolo, considerare se è munito di gangio traino o meno (cambiano gli angoli di attacco, inoltre il gangio riduce gli spazi che abbiamo a disposizione). Attenzioni da prestare: nella discesa, che il muso del veicolo tocchi per terra. Nella salita: qualora sbagliassimo le valutazioni nell’affrontare la salita, il gangio toccando per terra potrebbe causare lo stop del veicolo.

  • Pendenze laterali

Grazie a questo esercizio comprendiamo l’inclinazione da non oltrepassare secondo la casa costruttrice. Abbiamo due possibilità di affrontarle, in modo minore e in modo maggiore, nel senso che il nostro esercizio ci consente di partire da un livello basso di difficoltà per poi aumentarla. Le attenzioni da prestare: non sottovalutare le possibilità/prestazioni del veicolo (a colpo d’occhio la pendenza può sembrare di meno/di più).

Con questo esercizio impariamo a valutare i comportamenti del veicolo condotto. Lo sai che le pendenze laterali si possono affrontare anche con altre tipologie di veicoli rispetto al classico fuoristrada?

Il nostro istruttore Alessio Rosadi le ha provate con una Automedica Subaru Forest 4×4:

 

 

  • Twist

È quell’esercizio in cui due o più ruote perdono aderenza, causando il fermo del veicolo. Visivamente è rappresentato da un insieme di avvallamenti ravvicinati con profondità diverse. Si affronta con calma e con marce ridotte e possibilmente blocchi inseriti. Serve a capire i limiti del nostro veicolo, quando e quali, e come gestire il veicolo. Le attenzioni da prestare: qualora con il nostro veicolo non riuscissimo ad affrontarlo causa allestimento del veicolo, dovremo uscirne in retromarcia trovando percorsi alternativi.

Ora che ti sei fatto una piccola idea di cosa potresti sperimentare al Campo Scuola 4×4 di Formula Guida Sicura spazio all’intervista. Risponde Valentino Ruggeri.

 

Quale ruolo ricopri in Associazione?

Sono un soccorritore e svolgo anche il ruolo di Formatore Autisti.

Che veicolo ti capita più spesso di guidare durante la tua attività di Autista?

Per la maggiore guido l’ambulanza e quando necessita tutti gli altri tipi come mezzi attrezzati, pulmini e mezzo fuoristrada.

Come hai conosciuto Formula Guida Sicura?

Ho conosciuto Formula Guida Sicura nella mia prima gita fatta al REAS a Brescia.

Quali sono le tue impressioni sul Campo Scuola dedicato alla formazione sanitaria in fuoristrada realizzato nell’area operativa di STRASICURAPark (Castiglion Fiorentino, AR)?

Sicuramente un campo ben fatto e studiato in ogni particolare, con tutte le difficoltà che potremmo incontrare nella realtà.

Ti aspettavi così il corso Formazione EMO 4×4?

Sicuramente conoscendo la professionalità di Formula Guida Sicura non sarei mai potuto venir via insoddisfatto. Sono stati soddisfatti tutti i punti del vero fuoristrada, sia pratico ma anche teorico.

 

 

Qual è stato l’esercizio che ti ha divertito di più, e quale quello che ha messo più alla prova le tue abilità di guida?

Probabilmente per entrambe le cose potrei dire che è stato il panettone con il quale è stata dimostrata la vera importanza delle manovre di sicurezza.

A chi consiglieresti il corso specifico per la guida di mezzi di soccorso 4×4?

A tutti quelli che sicuramente praticano questa attività di volontariato e probabilmente anche a chi ha timore nell’avventurarsi ma è però affascinato da questa attività.

GRAZIE a Valentino per le sue risposte e per aver partecipato con professionalità e divertimento. Un saluto anche ai corsisti Giulia e Gianluca con i complimenti dello staff.

Vuoi saperne di più sul corso Formazione EMO 4×4? Ti piacerebbe provare in prima persona ad affrontare avvallamenti e twist per imparare a gestire un terreno sconnesso?

Il prossimo corso per l’emergenza in fuoristrada è domenica 7 agosto. Per partecipare SCRIVICI!

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